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Botox-iperidrosi

Lo stress e il calore sono due fattori che possono indurre iperidrosi, ovvero eccesso di sudorazione. Ci sono però alcune persone che, per loro natura, sudano più di altre, in zone che possono creare disagio.

Per queste situazioni è oggi possibile trovare una soluzione con delle iniezioni di prodotto.

 

Che cos’è l’iperidrosi

Ognuno di noi produce quotidianamente, in condizioni normali, fino a mezzo litro di sudore al giorno. Il fenomeno, variabile in base a fattori come età, temperatura e clima, potenzialmente effetto di una patologia in corso, è largamente dipendente anche da fattori genetici.

In particolare, su determinate persone il fenomeno è più accentuato e visibile. Questo porta a disagi, impedimenti e rinunce di vario genere, con conseguenze più o meno deleterie.

Tra le parti del corpo più soggette a iperidrosi ci sono le mani, i piedi e le ascelle. In queste zone la terapia basata sulla tossina butolinica è molto efficace anche con piccole dosi di botox.

 

Trattamento iperidrosi con botox

La sudorazione eccessiva è l’effetto di una sovra-stimolazione del sistema nervoso simpatico autonomo.

Per limitare questi inconvenienti, oltre che la strada chirurgica, esistono le infiltrazioni di botox. Si tratta di una procedura di medicina estetica del corpo meno invasiva con risultati quasi immediati, che richiede di essere ripetuta nel tempo.

La tossina botulinica agisce a livello organico limitando la comunicazione tra i nervi e le ghiandole del sudore. In questo modo si ottiene un minor rilascio di sudore.

Il trattamento è veloce ed efficace e può essere condotto anche in ambulatorio.

Durante la seduta, che ha una durata media di 30 minuti, il professionista esegue delle piccole iniezioni nelle aree affette da iperidrosi, come mani, piedi e ascelle. In quest’ultimo caso, la sensazione di dolore avvertita dalla maggioranza dei pazienti è molto limitata.

Nel caso invece di mani e piedi, la percezione di dolore potrebbe essere leggermente superiore alle ascelle. Di conseguenza si possono prevedere degli anestetici da applicare sulle aree.

Subito dopo il trattamento il paziente può tornare a condurre la propria vita senza limitazioni. Non è richiesto alcun tipo di ricovero.

Gli effetti finali si notano dopo qualche giorno e possono durare fino a 6-8 mesi. Passato questo tempo, è poi necessario eseguire nuovamente un’altra seduta per mantenere gli effetti nel tempo.

 

Controindicazioni ed effetti collaterali

Prima di sottoporsi al trattamento di botox per iperidrosi, è fondamentale conoscerne le caratteristiche.

Innanzitutto la procedura è sconsigliata alle donne in stato di gravidanza o allattamento per evitare possibili problemi al nascituro.

Ulteriori controindicazioni riguardano le allergie al botox, la presenza di infezioni, la sindrome di Eaton-Lambert e la miastenia.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, non ce ne sono di particolare evidenza e, nel caso sopraggiungano, sono quasi sempre di durata temporale limitata.

 

Perché fare il botox contro l’iperidrosi

La strada della tossina botulinica è l’alternativa principale al trattamento chirurgico. Al contrario di questo metodo però, il botox non comporta alcuna incisione e alcun effetto collaterale.

Inoltre ha un carattere reversibile e non rischia di danneggiare le ghiandole sudoripare.