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Carbossiterapia Viso

Nel corso degli ultimi anni la carbossiterapia ha preso sempre più piede come trattamento di ringiovanimento del viso. Si tratta di un metodo minimamente invasivo che agisce sulla cute lassa, poco elastica e secca.

Mediante questo trattamento si può ottenere uno sguardo con meno rughe, più energico e complessivamente più luminoso.

 

Che cos’è la carbossiterapia

Quando si parla di carbossiterapia si intende quel trattamento che richiede l’iniezione di piccole quantità di anidride carbonica negli strati sottocutanei. L’obiettivo principali di questa procedura è quello di eliminare i depositi di grasso e stimolare la produzione di collagene.

Questi effetti si ottengono a seguito di un incremento della circolazione sanguigna dovuta alla risposta dell’organismo. Infatti, il corpo interpreta l’accumulo di CO2 come un deficit di ossigeno e nutrienti, rispondendo di conseguenza con un accumulo di globuli rossi.

 

Come funziona la carbossiterapia al viso

Il trattamento di carbossiterapia consente di aumentare il metabolismo cutaneo stimolando la produzione di ossigeno e idratando i tessuti. Quando l’anidride carbonica è iniettata nell’organismo, esso reagisce con le molecole d’acqua presenti formando molecole di acido carbonico. Questo provoca l’abbassamento del pH della pelle che, a sua volta, stimola la produzione di ossigeno.

Il primo step del trattamento è una visita con la struttura medica durante la quale sono analizzate la storia clinica del paziente e le aspettative.

Il giorno del trattamento ci si reca nel centro medico concordato, che può essere anche un ambulatorio.

Dopo aver preparato la sala, il paziente viene sdraiato su una poltrona ben illuminata che permette al dottore di avere una visuale completa.

Si procede poi a iniezioni cutanee in diverse parti del viso, come la fronte, il contorno occhi o la mandibola. Il trattamento non provoca particolare dolore.

 

Durante e dopo il trattamento

La durata complessiva della procedura è tipicamente 20-30 minuti. Tipicamente, i pazienti si sottopongono a cicli periodici di iniezioni di carbossiterapia, con sessioni da 5 a 10.

Il numero delle sessioni e la distanza nel tempo sono concordati con la struttura clinica in base alle condizioni personali e agli obiettivi da raggiungere.

Subito dopo le iniezioni si può avere una marcata sensazione di prurito che svanisce in pochi minuti.

E’ possibile che il primo giorno dopo il trattamento si abbia una sensazione di calore nelle aree di applicazione della CO2.

Nella maggioranza dei casi, i risultati hanno una durata di diversi mesi.

 

Quali effetti ottengo con la carbossiterapia al viso

La carbossiterapia può essere applicata al corpo, come nella riduzione di depositi di grasso addominali o curare le cicatrici, e soprattutto sul viso.

Quando applicata al viso, grazie al miglior apporto di sangue e nutrienti, oltre che alla stimolazione di produzione di collagene, permette di ottenere i seguenti effetti:

  • Miglioramento cutaneo generale
  • Maggiore elasticità e tono della pelle
  • Idratazione profonda e cura delle lassità cutanee
  • Riduzione dei rigonfiamenti della pelle
  • Riduzione dei depositi locali di grasso, come le borse sotto gli occhi
  • Miglioramento della luminosità della pelle
  • Stimolazione del processo di rigenerazione della pelle
  • Cura delle rughe e dei segni del tempo

 

La strumentazione della carbossiterapia

Per ottenere gli effetti descritti nel paragrafo precedente, nella carbossiterapia si utilizza una strumentazione particolare: il “carboxy-pen“. Si tratta di una specie di pistola con cui si regolano il quantitativo di CO2, la profondità e il flusso.

Grazie a questo strumento, il professionista ha a disposizione uno strumento certificato e sicuro per ottenere risultati duraturi e senza provocare alcun dolore.

 

La carbossiterapia al viso è sicura?

Il trattamento di carbossiterapia al viso può essere considerato relativamente sicuro. Tra le principali controindicazioni ci sono le patologie cardiache, l’embolismo acuto, le patologie raneli, la gravidanza e la febbre.

Per quanto riguarda gli effetti collaterali, gli unici segnalati possono riguardare la comparsa di lividi e prurito nelle aree di applicazione.